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Le procedure di affidamento dei contratti pubblici

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La procedura applicabile a un affidamento non si sceglie: si individua. Dipende dall'importo stimato del contratto e dalla sua collocazione rispetto alle soglie di rilevanza europea, e le regole che governano questa individuazione sono la prima cosa da conoscere per leggere qualunque bando.

Due mondi separati da una soglia

Il sistema si articola su due regimi distinti, separati dalle soglie di rilevanza europea. La collocazione rispetto alla soglia determina l'intero regime applicabile.

Sopra soglia si applicano le procedure ordinarie previste dalla disciplina europea, con pubblicità a livello dell'Unione e termini definiti. La pubblicità europea allarga la platea dei concorrenti in misura sensibile.

Sotto soglia si applica la disciplina semplificata del codice, articolata su fasce di importo cui corrispondono modalità di affidamento diverse. È il regime che riguarda la grande maggioranza degli affidamenti, ed è quello che un operatore incontra nella pratica quotidiana.

La collocazione di un affidamento rispetto alla soglia dipende dall'importo massimo stimato del contratto, comprensivo di qualunque forma di opzione o rinnovo esplicitamente stabilita nei documenti di gara. Un divieto espresso accompagna questa regola: non può essere utilizzata la suddivisione in lotti relativi alle stesse categorie o settori per eludere le soglie di rilevanza europea.

Le fasce del sotto soglia

L'articolo 50 del decreto legislativo 36 del 2023 individua le modalità di affidamento per fasce di importo, e la struttura merita di essere memorizzata perché è il riferimento costante di questa materia. Le fasce sono poche e i loro confini sono importi precisi.

Fascia Modalità
Lavori sotto 150 000 euro Affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori
Servizi e forniture, compresi ingegneria e architettura, sotto 140 000 euro Affidamento diretto
Lavori da 150 000 euro a 1 milione Procedura negoziata senza bando, almeno cinque operatori consultati
Lavori oltre 1 milione e sotto la soglia europea Procedura negoziata senza bando, almeno dieci operatori consultati
Servizi e forniture sopra la soglia dell'affidamento diretto e sotto la soglia europea Procedura negoziata senza bando, almeno cinque operatori consultati

Due precisazioni accompagnano questa tabella. Riguardano il calcolo dell'importo e l'esclusione dell'imposta.

La prima è che l'affidamento diretto non è un affidamento libero. Va motivato, e la motivazione riguarda tipicamente la coerenza tra l'esperienza dell'operatore individuato e l'oggetto della prestazione. Un affidamento diretto privo di motivazione è un affidamento contestabile.

La seconda è che le procedure ordinarie restano sempre praticabili. Le stazioni appaltanti possono ricorrere a una procedura più strutturata di quella prevista per la fascia di importo, e la facoltà è confermata dalla prassi interpretativa ministeriale.

I principi che orientano la scelta

Sopra le regole di fascia operano i principi generali del codice, e la loro conoscenza spiega decisioni che altrimenti appaiono arbitrarie. I principi hanno valore normativo e sono invocabili in giudizio.

Il principio del risultato impone alle stazioni appaltanti di perseguire l'affidamento del contratto con la massima tempestività. Il principio della fiducia orienta i rapporti tra amministrazione e operatori. Il divieto di aggravamento del procedimento vieta di appesantire l'iter oltre il necessario.

Ne deriva un'indicazione pratica. Quando una stazione appaltante ricorre a una procedura negoziata dove l'affidamento diretto sarebbe ammesso, la scelta va letta alla luce di questi principi: è legittima, ma deve rispondere a una ragione e non a una prudenza generica.

La rotazione

Il principio di rotazione degli affidamenti è il correttivo che impedisce alla semplificazione di trasformarsi in continuità con lo stesso operatore. Il divieto riguarda il gestore uscente e il medesimo oggetto.

Il suo ambito e le sue deroghe sono articolati. Per gli affidamenti di importo inferiore a cinquemila euro è consentito derogare al principio. Per le procedure negoziate, la rotazione non si applica quando l'indagine di mercato sia stata effettuata senza porre limiti al numero di operatori in possesso dei requisiti da invitare alla successiva procedura.

Questa seconda deroga ha un rilievo pratico considerevole, perché rende la scelta del metodo di individuazione degli operatori determinante ai fini dell'applicazione del principio. Un avviso non selettivo neutralizza quindi lo svantaggio dell'affidatario uscente.

Il divieto di frazionamento artificioso

Una regola presidia l'intero sistema delle fasce e merita di essere isolata, perché la sua violazione è il vizio più ricorrente delle procedure sotto soglia. Riguarda la suddivisione artificiosa dell'appalto.

Il codice vieta di utilizzare la suddivisione in lotti relativi alle stesse categorie o settori merceologici per eludere le soglie di rilevanza europea, e il principio si estende alle soglie interne del sotto soglia. La suddivisione resta legittima quando risponde a esigenze tecniche o organizzative dimostrabili.

Il criterio di valutazione è funzionale e non formale. Ciò che rileva non è la presenza di più affidamenti distinti ma la loro riconducibilità a un'unica esigenza sostanziale. Due affidamenti diretti consecutivi che coprono una prestazione unitaria configurano un frazionamento, mentre due affidamenti relativi a esigenze autonome sorte in momenti diversi non lo configurano.

Per un operatore economico la regola ha un rilievo pratico specifico. Un affidamento ricevuto in violazione del divieto è esposto a contestazione, e il rischio ricade anche su chi lo ha eseguito in buona fede. La verifica della coerenza tra l'oggetto dell'affidamento e la fascia di importo applicata è quindi un controllo che conviene fare prima di accettare, e non dopo.

Cosa cambia per un operatore economico

Le regole descritte non riguardano soltanto la stazione appaltante. Determinano il modo in cui un operatore può accedere al mercato pubblico.

Sotto la soglia dell'affidamento diretto, l'accesso passa dalla visibilità presso le amministrazioni e dall'iscrizione a elenchi di operatori già qualificati o ad albi interni, che il codice ammette come strumento di individuazione. L'iscrizione agli elenchi è quindi il primo adempimento commerciale.

Nelle fasce della procedura negoziata, l'accesso passa dall'inclusione tra gli operatori consultati, e la rotazione incide direttamente sulle probabilità di essere invitato. Essere stati affidatari riduce per un periodo la probabilità di essere invitati.

Sopra soglia l'accesso è aperto e la competizione si sposta sui requisiti e sull'offerta. La difficoltà si sposta dalla visibilità alla capacità di sostenere il confronto.

Un elemento di trasparenza va conosciuto: al termine delle procedure negoziate la stazione appaltante pubblica un avviso sui risultati indicando anche gli operatori invitati. È un'informazione utile per ricostruire il comportamento di un'amministrazione nel tempo.

Dove approfondire

Le pagine che seguono trattano ciascuna modalità nel suo perimetro, le soglie con la loro periodicità di aggiornamento e il principio di rotazione con le sue deroghe. L'ordine di lettura suggerito segue quello delle fasce di importo.

Nota: i riferimenti normativi richiamati in questa pagina riguardano l'Italia e sono aggiornati alla data di pubblicazione. Il codice dei contratti pubblici è in evoluzione continua e le soglie di rilevanza europea sono aggiornate periodicamente con regolamento delegato: si raccomanda la verifica del testo vigente e delle soglie in vigore prima di ogni applicazione operativa.

Domande frequenti

Si distinguono anzitutto sopra e sotto soglia, che sono due mondi separati. Sotto soglia le fasce determinano la procedura applicabile.

I principi generali del codice, oltre alle soglie. La motivazione della scelta va documentata negli atti.

Il principio che impedisce di affidare ripetutamente allo stesso operatore negli affidamenti sotto soglia. Ha eccezioni, che vanno motivate.

La suddivisione di un appalto al solo fine di restare sotto una soglia, ed è vietata. La suddivisione in lotti per ragioni funzionali è invece legittima.

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