Quando serve
Il presupposto è preciso: una lavorazione da eseguire per la quale nessun prezzo è desumibile dall'elenco prezzi unitari allegato al contratto. Non basta che il prezzo sembri inadeguato, deve essere assente.
Va distinto dai due casi vicini. Se la lavorazione è già nell'elenco e cambia soltanto la quantità, il prezzo esiste e si applica: non serve alcun nuovo prezzo. Se la lavorazione resta la stessa e cambia il suo costo per effetto dell'andamento dei prezzi, la fattispecie è la revisione prezzi, che opera per clausola contrattuale e segue una disciplina diversa.
Il nuovo prezzo riguarda quindi soltanto il caso in cui l'oggetto della prestazione è nuovo rispetto al contratto. Una lavorazione già prevista si valorizza con il prezzo di contratto.
Come si determina il prezzo
Il metodo è quello dell'analisi prezzi, applicato con la stessa struttura utilizzata in fase progettuale. La coerenza di metodo rende il nuovo prezzo confrontabile con gli altri.
Si stimano le quantità di materiali, manodopera, noli e trasporti necessarie a realizzare l'unità di misura della lavorazione e vi si applicano i rispettivi prezzi elementari, desunti secondo la gerarchia di fonti prevista dalla norma, cioè in primo luogo i prezzari delle regioni e delle province autonome territorialmente competenti. Al costo tecnico così ottenuto si aggiungono la percentuale per spese generali, compresa tra il 13 e il 17 per cento, e la percentuale del 10 per cento per l'utile dell'esecutore.
Un passaggio ulteriore va verificato nel capitolato speciale dell'appalto. Le variazioni sono di norma valutate applicando i prezzi dell'elenco allegato al contratto ribassati della percentuale di sconto offerta in gara, e la disciplina contrattuale estende ordinariamente lo stesso trattamento ai prezzi determinati in corso d'opera. La formulazione concreta della clausola va letta caso per caso, perché è quella che regola l'operazione.
Il procedimento
La sequenza coinvolge tre soggetti e va rispettata nell'ordine. Ognuno interviene su un aspetto diverso della proposta.
Il direttore dei lavori rileva la necessità della lavorazione non prevista e predispone l'analisi del nuovo prezzo, documentandone i componenti. La documentazione dei componenti è ciò che rende verificabile la proposta.
Il responsabile unico del progetto esamina la proposta nell'ambito delle proprie funzioni di controllo e cura i passaggi di approvazione previsti dall'ordinamento della stazione appaltante e dal capitolato. Il passaggio non è una formalità, perché condiziona la copertura finanziaria.
L'esecutore sottoscrive il verbale. La sottoscrizione è il momento in cui il nuovo prezzo diventa opponibile, e in cui l'esecutore, se non concorda, deve iscrivere la propria riserva secondo le regole applicabili, a pena di decadenza.
Il verbale sottoscritto si affianca all'elenco prezzi originario e non lo sostituisce. Entrambi i documenti restano il riferimento della contabilità per la parte che rispettivamente disciplinano.
Cosa deve contenere
| Elemento | Perché serve |
|---|---|
| Descrizione della lavorazione | Delimita l'oggetto e distingue il nuovo prezzo da una voce esistente |
| Motivazione della non previsione | Documenta perché la lavorazione non figurava in contratto |
| Unità di misura e criterio di misurazione | Rende la voce contabilizzabile senza interpretazione |
| Analisi del prezzo per componenti | Rende il valore verificabile su basi tecniche |
| Fonte dei prezzi elementari | Consente il controllo della gerarchia delle fonti |
| Aliquote applicate | Documenta spese generali e utile e la loro motivazione |
| Trattamento del ribasso | Chiarisce come si applica lo sconto offerto in gara |
| Sottoscrizioni | Fissa la data e l'opponibilità dell'accordo |
La riga sulla motivazione della non previsione è quella più spesso trascurata e quella che regge o cede in sede di verifica. Una lavorazione omessa dal progetto per errore e una lavorazione resa necessaria da una circostanza sopravvenuta hanno lo stesso effetto contabile e un diverso rilievo sulla responsabilità progettuale.
Come si prevengono
I nuovi prezzi non si eliminano ma si riducono, e la leva è nella redazione dell'elenco prezzi in fase progettuale. Un elenco prezzi completo in fase progettuale ne riduce drasticamente il numero.
Il criterio di inclusione non è l'importo che la voce rappresenta in progetto ma la probabilità che la sua quantità vari. Includere nell'elenco anche le lavorazioni di modesta incidenza economica ma di probabile variazione quantitativa significa disporre di un prezzo già concordato nel momento in cui serve, anziché di una trattativa da aprire.
Nell'edilizia privata
Nel privato non esiste una procedura formale e l'assenza di documento è la regola, con il risultato che le lavorazioni aggiuntive vengono discusse a lavori avviati e valorizzate a impressione. Le lavorazioni aggiuntive finiscono discusse a lavori avviati e valorizzate a impressione.
Un verbale anche semplificato, che riporti descrizione, unità di misura, analisi del prezzo e firme delle parti, cambia il rapporto di forza della discussione. Sposta il confronto dal prezzo complessivo alla struttura del prezzo, che è il terreno su cui un tecnico può argomentare.
Nota: i riferimenti normativi richiamati in questa pagina riguardano l'Italia e sono aggiornati alla data di pubblicazione. Le modalità procedurali dipendono dal capitolato speciale del singolo appalto: si raccomanda la verifica dei documenti contrattuali prima di ogni applicazione operativa.