Cos'è e da dove si ricava
Lo stato di avanzamento lavori, comunemente indicato con l'acronimo SAL, è il documento contabile che riassume tutte le lavorazioni e tutte le somministrazioni eseguite dal principio dell'appalto sino al momento della sua emissione. È il presupposto di ogni pagamento in corso d'opera.
L'articolo 12 dell'allegato II.14 al codice dei contratti pubblici ne fissa la natura e il contenuto. Il documento è ricavato dal registro di contabilità ed è rilasciato nei termini e nelle modalità indicate nella documentazione di gara e nel contratto di appalto, ai fini del pagamento di una rata di acconto.
Il fatto che sia ricavato dal registro e non costruito autonomamente è l'elemento tecnico più importante. Il SAL non è una nuova misurazione: è una sintesi di ciò che il registro ha già registrato, e la sua correttezza dipende interamente dalla correttezza della catena che lo precede.
Il contenuto obbligatorio
La norma indica con precisione i tre valori che il documento deve precisare. La loro omissione rende il documento incompleto.
| Valore | Significato |
|---|---|
| Corrispettivo maturato | Valore complessivo di quanto eseguito dall'inizio dell'appalto |
| Acconti già corrisposti | Somma delle rate liquidate in precedenza |
| Importo dell'acconto da corrispondere | Differenza tra le prime due voci |
La struttura cumulativa è ciò che distingue il SAL da un consuntivo di periodo. Ogni stato di avanzamento riparte dal principio dell'appalto e non dal precedente, e l'importo da liquidare emerge per differenza. Questo impianto ha un vantaggio operativo: un errore commesso in un SAL precedente si corregge nel successivo senza necessità di atti rettificativi, perché il valore cumulato viene ricalcolato.
Un esempio di calcolo
| Voce | Terzo SAL |
|---|---|
| Corrispettivo maturato dall'inizio dell'appalto | 486 000 |
| Acconti già corrisposti (primo e secondo SAL) | 342 000 |
| Importo dell'acconto da corrispondere | 144 000 |
Al valore così determinato si applicano le eventuali ritenute e trattenute previste dal contratto e dalla disciplina applicabile, che variano in funzione dell'appalto e vanno verificate nel capitolato speciale. I valori dell'esempio hanno finalità illustrativa.
La sequenza che porta alla fattura
La catena procedimentale è definita dalla norma e conviene percorrerla nell'ordine, perché ogni passaggio è presupposto del successivo. Saltare un passaggio espone a rilievi formali anche a importi corretti.
Il direttore dei lavori verifica e misura le opere eseguite e le registra nel registro di contabilità. Dal registro ricava lo stato di avanzamento. Il direttore dei lavori trasmette immediatamente lo stato di avanzamento al responsabile unico del progetto, che emette il certificato di pagamento. Il responsabile unico del progetto, previa verifica della regolarità contributiva dell'esecutore, invia il certificato di pagamento alla stazione appaltante per l'emissione del mandato di pagamento. Ogni certificato di pagamento emesso è annotato nel registro di contabilità. Una volta emesso il certificato, l'esecutore può emettere la fattura corrispondente.
Due passaggi di questa sequenza sono frequentemente fraintesi. Il primo è la titolarità: il SAL è del direttore dei lavori, il certificato di pagamento è del responsabile unico del progetto, e i due atti non si sovrappongono. Il secondo è la condizione della regolarità contributiva, che è una verifica preliminare all'invio del certificato e non un adempimento successivo.
Cosa verificare prima di emettere un SAL
La maggior parte delle contestazioni su uno stato di avanzamento si previene con una sequenza di controlli che richiede poco tempo se effettuata prima dell'emissione e molto tempo se effettuata dopo. I controlli costano pochi minuti prima e settimane dopo.
| Controllo | Domanda da porsi |
|---|---|
| Fonte delle quantità | Ogni importo deriva dal registro di contabilità e non dal computo di progetto |
| Prezzi applicati | Sono i prezzi unitari netti dell'elenco contrattuale ridotti del ribasso offerto |
| Lavorazioni certificabili | Sono escluse le voci la cui regolare esecuzione richiede certificazioni non ancora acquisite |
| Cumulatività | Il corrispettivo maturato riparte dall'inizio dell'appalto e non dal SAL precedente |
| Acconti precedenti | La somma delle rate già liquidate corrisponde ai certificati di pagamento emessi |
| Periodicità | L'emissione rispetta i termini fissati nella documentazione di gara e nel contratto |
| Componenti non ribassabili | Gli oneri della sicurezza sono contabilizzati senza applicazione del ribasso |
| Misure occultate | Le lavorazioni coperte dalle fasi successive sono state misurate prima dell'occultamento |
L'ultima riga è quella che non ammette recupero. Tutte le altre verifiche si possono ripetere, una misura non presa prima che la lavorazione fosse coperta non è ricostruibile, e la sua stima a posteriori è precisamente ciò che apre il contenzioso.
La periodicità
I termini e le modalità di rilascio non sono fissati in modo uniforme dalla norma: sono indicati nella documentazione di gara e nel contratto di appalto. Vanno quindi cercati nel contratto e non in una regola generale.
Nella prassi le due impostazioni prevalenti sono l'emissione al raggiungimento di soglie di importo e l'emissione a scadenze temporali ancorate al cronoprogramma. La prima lega i pagamenti all'avanzamento effettivo, la seconda offre all'esecutore una prevedibilità di cassa maggiore. La scelta va operata in fase di redazione degli atti e non lasciata all'interpretazione, perché incide sull'equilibrio finanziario del cantiere.
Il caso dell'appalto a corpo
Nell'appalto a misura il SAL si costruisce sulle quantità misurate. Nell'appalto a corpo si costruisce sulle aliquote di lavorazione raggiunte, dedotte in sede di progetto esecutivo dal computo metrico estimativo e aggregate in forma tabellare per parti d'opera.
Ai fini del pagamento in corso d'opera gli importi e le aliquote possono essere indicati anche disaggregati nelle loro componenti principali, e questa disaggregazione è ciò che evita che un acconto rilevante resti agganciato al completamento integrale di una parte d'opera di lunga durata. La disaggregazione consente di pagare la parte non contestata.
La differenza rispetto al computo metrico estimativo
I due documenti appartengono a fasi diverse e la loro confusione è ricorrente. Uno accerta, l'altro autorizza il pagamento.
Il computo metrico estimativo è l'elaborato con cui si stima il costo di esecuzione dei lavori in fase progettuale. Lo stato di avanzamento è un documento contabile della fase esecutiva, che effettua una sintesi dell'avanzamento ai fini dell'emissione del certificato di pagamento.
La distinzione ha rilievo pratico oltre che concettuale. Un SAL costruito riprendendo le quantità del computo anziché quelle misurate non certifica nulla: attesta la previsione, non l'esecuzione, e non regge alla verifica.
Gli errori più frequenti
Il SAL costruito senza passare dal registro di contabilità è il primo, e priva il documento del suo fondamento probatorio. Il documento perde così ogni fondamento probatorio.
Il calcolo per periodo anziché cumulativo è il secondo, e complica la correzione degli errori pregressi. La correzione di un errore pregresso diventa allora impossibile senza rifare tutto.
L'inclusione di lavorazioni per le quali l'accertamento della regolare esecuzione richiede certificazioni non ancora acquisite è il terzo, e produce contestazioni in sede di emissione del certificato di pagamento. La contestazione arriva in sede di emissione del certificato di pagamento.
L'emissione del SAL con periodicità diversa da quella contrattuale è il quarto, e apre la strada a rilievi formali indipendentemente dalla correttezza degli importi. Il rilievo è formale e prescinde dalla correttezza degli importi.
Nei lavori privati
Nel privato non si applica il regime dell'allegato II.14, ma il meccanismo è trasferibile e la sua assenza è la causa più frequente delle controversie sull'avanzamento. La sua assenza è la causa più frequente delle controversie sull'avanzamento.
Definire nel contratto chi misura, con quale periodicità, su quale documento si registrano le quantità e quali passaggi autorizzano la fatturazione richiede poche righe. In mancanza, la discussione si sposta sul preventivo iniziale, che non è mai lo strumento adatto a certificare ciò che è stato costruito.
Nota: i valori usati nell'esempio hanno finalità illustrativa. I riferimenti normativi riguardano l'Italia e sono aggiornati alla data di pubblicazione: si raccomanda la verifica del testo vigente prima di ogni applicazione operativa.